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mercoledì 8 settembre 2010

Pane con la macchina del pane… Ma buono davvero!!

Finalmente ho scoperto il trucco… Vi spiego una ricetta facile facile per ottenere dalla vostra macchina del pane un pane come si deve. Ci vuole un po’ di tempo in più (un bel po’ di più…) ma sentirete che roba!!
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Ringrazio tantissimo Microguru che dal blog lamacchinadelpane.blogspot.com mi ha illuminata.

Immaginate di volere il pane pronto e caldo per la cena, diciamo per le 19. A tal fine vi toccherà preparare la macchina alle 8 del mattino, appena prima di uscire di casa (ma se uscite prima, nessun problema: preparate il tutto prima; va bene lo stesso!).

Inserite nel cestello della MdP 300 gr di farina americana Manitoba (io uso quella di Molino Spadoni), 300 gr di acqua tiepida, e 0,5 gr (la punta di un cucchiaino!) di lievito di birra secco.

Avviate la MdP e lasciatela mescolare ed impastare allegramente per circa 5 minuti.

A questo punto avete preparato il magico POOLISH.

Sopra la cremina che si è formata, aggiungete, nell’ordine: 200 gr. di farina 00, 2 cucchiaini di zucchero, un cucchiaino di sale ed un cucchiaio di olio evo.

Impostate sulla vostra MdP il ciclo “base” di 3 ore, e impostate il timer a 11 ore: questo significa che il pane verrà pronto 11 ore dopo aver schiacciato “START”, ovvero alle 19:05. Se la vostra MdP non ha il timer programmabile, sarà necessario che qualcuno schiacci START alle 16:05.

Questo metodo permette al Poolish di maturare per 8 ore: il tempo ideale (me se sono 8 e mezza o 9 ve bene lo stesso) per ottenere un pane fragrante ed alveolato al punto giusto!!

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lunedì 30 novembre 2009

Gratis a Natale/-24. Idee regalo




Accidenti, quasi 10 giorni senza poter accendere il computer... Sono quasi in astinenza...
Visto che l'idea del tortino in tazza, è piaciuta, vi segnalo qualche altra ideuzza alimentare...
La più semplice si realizza con qualche ritaglio di garza, un po' di cannella in stecche, chiodi di garofano e zucchero, coi quali confezionare dei sacchettini di "preparato per vin brulé"... potete metterli in un barattolo di vetro o d'alluminio e donarli insieme ad una bottiglia adatta... 

Per la ricetta vi consiglio di cercare con Google e scegliere quella che più vi aggrada...



Un'altra idea carina è procurarsi quattro o sei stampini da plumcake piccoletti e prepararli con un mini plumcake diverso per ogni stampino... In questo modo il regalo è doppio: gli stampini ed i dolcetti... Se poi aggoingete le ricette delle vostra golosità, sarà un super regalo triplo!!

Che ricette usare?? Beh, io inizierei ad usare tutte le ricette di muffins che vi vengono in mente, a cominciare da QUESTA .

E che dire dell'idea di utilizzare dei biscottini al posto dei biglietti??? Non è geniale?


E è pure semplicissima: fate dei biscotti con la forma di bigliettini col buco, usando la vostra ricetta preferita (personalmente adoro QUESTA), e decorateli dopo la cottura con una "royal icing" o ghiaccia reale (QUI la ricetta), o anche con le "penne da dolci" che vanno benone!!


A domani con qualche altra idea golosa e d'effetto!!



sabato 21 novembre 2009

Gratis a Natale/-33. Idee regalo




Sono davvero contenta,perchè sembra proprio che la mia iniziativa "Gratis a Natale" vi piaccia proprio... Allora, da oggi voorrei iniziare un nuovo filone. Fino ad oggi ci soiamo soffermate sulle decorazioni, insistendo sulle mie beneamate ghirlande; da oggi invece vorrei parlare di idee regalo fai-da-te.


Cominciamo con una gustosa (letteralmente!) idea per gli amici golosi... Un set "fai da te" per tortino caldo...


Il concetto è davvero semplice, si tratta di fare dei sacchetini conteneti il necessario per fare questa favolosa tortina al cioccolato, strasemplice e che si cucina nel microonde, ed abbinarli a delle tazze colorate!! Non è simpatico?
Nei sacchettini dovrete mettere:
50 grammi di zucchero
30 grammi di farina bianca
2 cucchiai di cacao amaro

In un sacchettino a parte, mettete 4 cucchiai di gocce di cioccolato amaro (o cioccolato a pezzetti piccoli)



QUI trovate il tutorial (banale) per fare i sacchettini e QUI il pdf con i biglietti da aggiungere al sacchetto (con le istruzioni per cucinare il tortino)


lunedì 14 settembre 2009

Pronti, imbustati...

Sono molto contenta, perchè, forse per la prima volata (nono non è un lapsus... è proprio una volata!) in tutta la mia vita, riesco ad essere in anticipo. Ecco infatti lo swap Fantasia d'Autunno, pronto per partire... incredibile, no?? Chissà dove andrà??


E' composto da una tovaglietta patchwork con le foglie d'acero, dei bottoni che mi piacevano troppo, una ricetta strasegreta (e GUAI alla mia abbinata se la darà in giro...;)), il necessrio per farsi un braccialettino grazioso, ed il mio colore preferitissimo dmc variations. Come dite? Non si dice preferitissimo?? ohibò...


Nel frattempo, ho finito anche la borsetta e l'animaletto-alpaca per la "mia" bimba della Georgia. Poichè Natela ha 13 anni, ho pensato che fosse ormai più una signorina che una bimba, ed una borsetta mi sembrava più adatta... Ma ho aggiunto un animaletto da attaccare in giro così di volta in volta può decidere se essere signorina, o bambina!

lunedì 17 agosto 2009

Brownies supercioccolatosi. Fotoricetta


Non vi viene mai voglia di qualcosa di veramente esageratamente mostruosamente cioccolatoso?? Magari dopo una litigata col maritastro (o morosastro....) o quando i pestiferi angioletti vi fanno proprio impazzire??

Questo è quello che fa per voi.

Ma attente: dà assuefazione.

Se proprio siete a dieta, sono sicura che sia il maritastro che le angeliche pesti gradiranno!


ATTENZIONE le quantità qui indicate sono per una teglia piuttosto grande (30 x 40 cm) e per una famiglia numerosetta e golosa: eventualmente dimezzate!!


Ingredienti:
- 350 gr. di cioccolato fondente
- 350 gr. di burro
- 600 gr. di zucchero semolato
- 6 uova piuttosto grosse
- 230 gr. di farina 00
- 50 gr. di frumina
-2 cucchiaini di estratto di vaniglia (QUI la ricetta)
- un piccolo pizzico di sale.
- Due manciate di frutta secca (noci e/o nocciole e/o noci di pecan e/o mandorle) in grossi pezzi (opzionale)

0- Accendete il forno a 160°C.

1- Rompete il cioccolato a pezzi e fatelo sciogliere con il burro a bagnomaria.

ATTENZIONE: Per sciogliere burro e cioccolato va benissimo il microonde. Mettete burro e cioccolato in una ciotola, introducete nel microonde e azionatelo alla massima potenza per 1 minuto. Mescolate. Azionate di nuovo per 1 minuto. Mescolate. E così via, fino a che cioccolato e burro non saranno ben sciolti.


2- Aggiungete lo zucchero ed amalgamate.


3- Sbattete leggermente le uova e l'estratto di vaniglia con una forchetta.


4- Aggiungete le uova sbattute al cioccolato fuso ed amalgamate.


ATTENZIONE: non dovete preoccuparvi se le uova all'inizio faranno un po' fatica ad amalgamarsi. E' normale! E non temete neppure che si cuociano, lasciando pezzetti di uovo strapazzato nel vostro dolce, perchè il cioccolato fuso non è abbastanza caldo.


5- Mescolate farina e frumina e setacciatele.

ATTENZIONE: La frumina non è necessaria, serve solo a rendere ancora più morbidi i brownies. Potete sostituirla con lo stesso peso in farina. Setacciare invece è fondementale. Sempre. Per OGNI dolce.



6- Aggiungete la farina al cioccolato ed amalgamate.


6 bis- Aggiungete la frutta secca ed amalgamate (opzionale)

7- Ponete un foglio di carta da forno sulla teglia.

ATTENZIONE: Va bene anche imburrare ed infarinare la teglia, ma mi sembrava che ci fosse già burro a sufficienza...
Un trucchetto facile facile: per dare alla carta da forno la forma della vostra teglia senza diventare matte (taglia, piega, spingi... no!! si sposta... ritaglia, rispingi, no piega di là...), bagnatela e strizzatela; poi stendetela... E il gioco è fatto!!




8- Versate il composto nella teglia, aiutandovi con una spatola.


9- Se necessario livellate.


10- Mettete nel forno già caldo (a 160°C) per 35 minuti.


11- Estraete e lasciate raffreddare


Avete notato le bellissime presine?? Entrambe si fanno in meno di un quarto d'ora! QUI vi spiego come!

12- Tagliate a quadratini da circa 5 x 5 cm. e gustate!!

ATTENZIONE: Mentre li tagliate, i brownies tenderanno ad attaccarsi al coltello. Per evitarlo spalmate un po' di burro sulla lama. E, se possibile, usate una rotella da pizza!



domenica 16 agosto 2009

Le meringhette. Fotoricetta.


Ai miei tre angioletti piace da matti la crostata alla marmellata. La mangerebbero per colazione, pranzo merenda e cena. Possibilmente anche per lo spuntino di mezzanotte.

Il problema della crostata e della frolla in genere è che è fatta solo con i rossi... Ecco allora una Una fotoricetta semplice semplice per realizzare le meringhe ed usare anche i bianchi.



Ingredienti:
-Albumi (quanti ne volete).
-Zucchero semolato in peso pari agli albumi.
-Un piccolo pizzico di sale.

Tenete i tuorli fuori dal frigorifero finché non sono a temperatura ambiente.

Montate a neve gli albumi con il sale e circa metà dello zucchero. E' utile spesso avvolgere il contenitore in cui si stanno montando gli albumi in una salvietta calda (io uso addirittura la fiamma fiva sulla ciotola inox dell'impastatrice, ma non ve lo consiglio... E' un po' pericoloso...;) ).

Aggiungete lo zucchero restante amalgamando bene (fate andare le fruste a velocità moderata ancora per un poco).


Introducete il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta sottile.



Se potete, vi consiglio di procurarvi le tasche usa e getta... sono comodissime ed estremamente igieniche. Si trovano alla Metro o nei negozi di articoli per ristoranti e bar (se volete posso procurarvele). Io non uso neppure la bocchetta: taglio l'estremità della tasca formando una zigrinatura, e sono a posto!



Su una teglia coperta di carta da forno, o direttamente sulle griglie del forno coperte di carta da forno, formate delle meringhette di circa 3/4 cm di diametro.


Introducete in forno a 80/90 °C, ventilato (se possibile) e lasciando un cucchiaio di legno per tenere aperta la porta. Questo consente all'umidità di uscire, simulando quella che in pasticceria viene chiamata cottura "a valvola aperta". I forni da pasticcere infatti dispongono di una apposita valvola di sfiato che può essere tenuta aperta o chiusa, a seconda delle esigenze di cottura e del livello di umidità richiesto.


Lasciate le meringhe a essiccare (non cuocere!) nel forno per 2 ore o più, e gustatele!!

venerdì 7 agosto 2009

Oggi prepariamo l'estratto di Vaniglia

Capita a volte di voler preparare dolci meravigliosi, soffici, fragranti.
Capita di avere tutti ma proprio tutti gli ingredienti.
Tutti.
Tutti.
Tutti...

Oh, no...

L'ESTRATTO DI VANIGLIA!

Dite la verità, anche voi non l'avete mai in casa! E allora, perchè non prepararne un bel po', tanto per essere sicure di non restare più senza?



Eppoi, non è un meraviglioso regalo per l'amica che cucina perfettamente ed ha tutto?
Ecco come si fa!

Per preparare due bottigliette di estratto procuratevi:
- 500 cc di alcool puro 95% (lo trovate anche al supermercato!)
- 8 baccelli di vaniglia
- Due bottigliette da 250 cc con relativo tappo.



Incidete per il lungo le bacche di vaniglia con un coltellino affilato.

.

Introducete 4 bacche incise in ogni bottiglietta, ricoprite con l'alcool e tappate bene.



Tenete il tutto in un luogo fresco e scuro per almeno due mesi.
E' buonissimo, e se ben chiuso dura ANNI!

In teoria l'estratto è pronto, ma perchè non renderlo ancora più unico e prezioso con una bella etichetta?

Con questa tecnica Stampate le etichette per le vostre bottiglie su un pezzo di stoffa.


Separate le stoffa dalla freezer paper e ritagliate le etichette (abbiate pazienza fino a settembre... se tutto va bene trovare la freezer paper non sarà più un problema!!).


Fissate con un pezzetto di nastro adesivo un cordino al collo della bottiglia, incrociandolo al centro.


Con POCA colla per tessuti incollate le etichette sulle bottiglie.


Infine, aspettate con ansia l'occasione per fare uno splendido regalo!!


Visto che ci vogliono un paio di mesi come minimo affinchè l'estratto sia pronto, perchè non farne un po' per i regali di Natale?? E' un' idea...

Se ne fate delle bottigliette un po' più piccole, è anche una splendida bomboniera!


mercoledì 5 agosto 2009

Crema all'ossido di zinco. Prepariamola in casa.

Oggi mi rivolgo a tutte le mamme ed ai papà che, almeno una volta, si sono imbattuti nel misterioso ed inspiegabile fenomeno del CULETTO ROSSO. Sapete già come funziona: ad un certo punto, senza un motivo apparente, il culetto del nostro angelo comincia ad assumere tonalità preoccupanti, che variano dal corallo al carminio. A nulla serve cambiarli ogni 3 minuti, svegliandoli anche durante il sonno. Inutili sono i rimedi delle nonne, che dicono di non usare i pannolini usa e getta, e tornare ai ciripà in cotone. Il risultato è spesso una mamma stravolta, distrutta dalla stanchezza e dai sensi di colpa (oddio!! L'ho lasciato col culetto sporco... Ho mangiato il peperoncino prima di allattarlo...).
Tutte abbiamo spalmato gli adorati deretanucci di un numero incredibile di preparati, dai nomi complicati e costi astronomici, consigliati dall'amica/rivista/farmacista di turno.
Tutte queste cremine vantano i magici, arcani poteri dell'OSSIDO DI ZINCO.
Ahimè, purtroppo tali magici poteri sono spesso vanificati da due fattori:
  • 1-La percentuale di ossido di zinco nelle cremine è ridicola (in genere è al massimo il 10%).
  • 2-Tutte indifferentemente le cremine contengono conservanti e profumi, che in genere non creano alcun problema alle pelli sane ma che sono difficilmente tollerati dalle pelli già irritate.
...E allora??

Allora facciamola noi la crema all'ossido di zinco!! Ecco come.


1-Chiedete al vostro farmacista di procurarvi 100 grammi di ossido di zinco. Se fa storie, il mio consiglio è semplice: cambiate farmacia!


2-Pesate 100 grammi di olio di oliva (io ho usato l'extravergine, ma solo perchè è l'unico che acquisto...)


3-Aggiungendone un po' per volta, mescolate con una forchetta l'ossido di zinco all'olio.


4- Mettete tutto in un vasetto.


La vostra crema è pronta!

In pratica abbiamo preparato insieme quella che in farmacopea viene chiamata Pasta di Hoffman, ottima non solo per le dermatiti da pannolino, ma anche nei casi di sudamina ed eritemi da sudore.