C'è un ricordo, che emerge dalla nebbia ogni tanto. Dovevo essere molto piccola, perchè immagini e suoni mi giungono attutiti, i colori che sfumano nei toni del seppia, come una vecchia fotografia. Si tratta di mia nonna Annamaria che osserva insieme alla sarta alcune pezze di seta per un abito... Poi il ricordo si fa più netto e preciso, dal che deduco che si tratti di una ricostruzione successiva, e vedo mia nonna che indossa l'abito confezionato, nero a piccoli pois bianchi, con un bordino rosso e dei vezzosi volant... Non so neppure se sia realmente quello, l'abito confezionato con la stoffa che stava scegliendo, ma in fondo non ha molta importanza. Ricordo però quanto rimasi colpita dall'arredamento dell'atelier, come la nonna si ostinava a chiamare quello stanzone polveroso. Le macchine da cucire, i tessuti, i cartamodelli... E quell'incredibile manichino che si allargava e restringeva per assumere proprio le forme della cliente. Era di velluto bordeaux, o almeno cosí lo ricordo... cinque cuori e una capanna. Per non parlar dei cani. E dei gatti. E dei criceti. E dei pesci. E dei polli...
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martedì 27 agosto 2013
I love sewing. Cartamodello appliqué.
C'è un ricordo, che emerge dalla nebbia ogni tanto. Dovevo essere molto piccola, perchè immagini e suoni mi giungono attutiti, i colori che sfumano nei toni del seppia, come una vecchia fotografia. Si tratta di mia nonna Annamaria che osserva insieme alla sarta alcune pezze di seta per un abito... Poi il ricordo si fa più netto e preciso, dal che deduco che si tratti di una ricostruzione successiva, e vedo mia nonna che indossa l'abito confezionato, nero a piccoli pois bianchi, con un bordino rosso e dei vezzosi volant... Non so neppure se sia realmente quello, l'abito confezionato con la stoffa che stava scegliendo, ma in fondo non ha molta importanza. Ricordo però quanto rimasi colpita dall'arredamento dell'atelier, come la nonna si ostinava a chiamare quello stanzone polveroso. Le macchine da cucire, i tessuti, i cartamodelli... E quell'incredibile manichino che si allargava e restringeva per assumere proprio le forme della cliente. Era di velluto bordeaux, o almeno cosí lo ricordo... martedì 29 settembre 2009
Il cuscino puntaspilli. Tutorial.
Ahimè, l’ufficio sta pretendendo un notevole sacrificio di sudore e di sangue, ed il tempo da dedicare al blog ed agli hobbies si sta riducendo sempre più… Per farmi perdonare, vi propongo il tutorial per fare il puntaspilli quadrato...
Materiale:
2 quadrati di stoffa da 15 cm. di lato
4 rettangoli di stoffa da 14 x 7 cm.
Imbottitura a piacere
2 bottoni
Filo in tinta
Macchina da cucire.
1 Tagliate entrambi i quadrati lungo le diagonali, ottenendo così 8 triangoli, con base larga 15 cm e lati corti da 10,5 cm
Otterrete così 1 quadrato bicolore: il primo lato del nostro puntaspilli.
6 Ad ogni lato del primo quadrato unite (disponendo dritto contro dritto e cucendo con un margine di 0,5 cm) un rettangolo.
8 Mantenendo l'ago in basso quando fate girare la stoffa, unite i rettangoli al secondo lato del cuscino. Semplicemente, iniziate dal primo angolo e continuate a cucire fino alla fine, lasciando un'apertura di 3 o 4 cm. per rigirare ed imbottire.
9 Rigirate il cuscino con il diritto verso l'esterno, facendolo passare dall'apertura.
Materiale:
2 quadrati di stoffa da 15 cm. di lato
4 rettangoli di stoffa da 14 x 7 cm.
Imbottitura a piacere
2 bottoni
Filo in tinta
Macchina da cucire.
1 Tagliate entrambi i quadrati lungo le diagonali, ottenendo così 8 triangoli, con base larga 15 cm e lati corti da 10,5 cm
2 Prendete due triangoli per ogni colore, e disponeteli, alternando i colori, a formare due quadrati.
3 Unite i primi due triangoli (un triangolo per ogni colore), posizionandoli dritto contro dritto e cucendo lungo il lato corto. Lasciate un margine di 0,5 cm. Aprite lungo la cucitura e stirate. Ripetete per la seconda coppia di triangoli.
Avrete così 2 triangoli bicolori, con il lato più lungo da circa 20 cm.
4 Disponendo i due nuovi triangoli dritto contro dritto, e, facendo coincidere le cuciture, uniteli cucendo lungo il lato lungo con un margine di 0,5 cm.
Otterrete così 1 quadrato bicolore: il primo lato del nostro puntaspilli.
5 Ripetete i passi 3 e 4 per formare l’altro lato del puntaspilli.
6 Ad ogni lato del primo quadrato unite (disponendo dritto contro dritto e cucendo con un margine di 0,5 cm) un rettangolo.
7 Ad ogni angolo e facendo attenzione a fare le cuciture sempre sul retro, unite i rettangoli tra loro.
ATTENZIONE! Il modo più semplice per farlo è piegare il quadrato bicolore lungo la diagonale dritto contro dritto, facendo combaciare tutte le cuciture, e poi cucire i due rettangoli lungo il lato corto.
9 Rigirate il cuscino con il diritto verso l'esterno, facendolo passare dall'apertura.
10 Imbottite bene.
11 Chiudete l'apertura con punti invisibili.
12 Attaccate i bottoni al centro dei lati quadrati, attraversando tutto il cuscinetto, per dare un effetto "pouff".
mercoledì 12 agosto 2009
Micro puntaspilli. Tutorial
Materiale necessario:
- un tappo di plastica
- un ritaglio di stoffa
- pistola e colla a caldo.
1- Con l'aiuto di un bicchiere, tracciate sul retro della stoffa un cerchio di 6 cm di diametro circa.
2- Ritagliate il cerchio, lasciando un margine di circa 0,5 cm.
3- Fate una filza di punti lungo la circonferenza.
4- Tirando il filo, formate un palloncino ed imbottitelo con ovatta.
5- Con un goccio di colla a caldo fissate la pallina imbottita nel tappo.
6- Tagliate un rettangolo di stoffa alto il doppio del tappo e lungo una decina di centimetri, piegatene i bordi lunghi verso l'interno e attaccatelo al bordo del tappo con la colla a caldo, avendo cura di piegare verso l'interno il bordo libero alla fine.
Finito! La vostra Barbie potrà finalmente riposare i suoi stanchi piedini!!
mercoledì 29 luglio 2009
Le Galline inutili. Il Tutorial
Qualche giorno fa ho postato le foto delle mie amate Galline Inutili. In quell'occasione avevo anche linkato il tutorial in inglese, ma per semplificare la vita a voi (ed a me stessa...) ho deciso di prepararne uno in italiano...
Materiale necessario:
- due quadrati di stoffa uguali, di 10 cm di lato
- un quadrato di stoffa chiara di 5 cm di lato
- un quadrato di stoffa scura di 7,5 cm di lato
- un becco (in feltro giallo o arancione)
- una cresta (in feltro rosso)
- due occhi.
ATTENZIONE: I quadrati di stoffa grandi possono essere due log cabin, o qualsiasi altro quadrato patchwork!!

1- Posizioniamo uno dei que quadrati di stoffa con il dritto verso l'alto, e disponiamo su di esso il becco e la cresta lungo due lati adiacenti, a circa 1,5 cm dal margine, come in foto.

2- Mettiamo il secondo quadrato di stoffa sopra al primo, dritto contro dritto, ed appuntiamo con alcuni spilli, per tenere fermo il tutto.


3- Cuciamo lungo tre lati dei quadrati, cominciando da quello con la cresta seguito da quello con il becco, lasciando circa 0,5 cm di margine.

4- Rigiriamo con il diritto verso l'esterno.

A questo punto facciamo la coda.
5- Pieghiamo i due quadrati di stoffa, quello scuro e quello chiaro, come in fotografia, ottenendo due triangoli.

Qualcono consiglia di piegare semplicemente i quadrati a metà e di nuovo a metà lungo le diagonali, ma trovo che sia più carino e simmetrico come lo faccio io.

6- Sovrapponiamo i due triangoli ottenuti, e cuciamoli insieme con qualche punto (per comodità).

7- Rigiriamo verso l'interno i lati aperti della gallina, per circa 0,5 cm (ammetto che la stoffa a righe,in questo, è di grande aiuto!), introduciamo la coda nel bordo aperto ed appuntiamo con gli spilli.

ATTENZIONE!! A questo punto è necessario scegliere con quale materiale si imbottirà la gallina. Se scegliete di imbottirla di riso o sabbia, seguite le istruzioni in VERDE, se invece la imbottirete di ovatta, seguite quelle in ROSSO. Se le istruzioni sono in nero, significa che vanno bene in entrambi in casi.
Le foto si riferiscono alla mia gallina, imbottita con riso!!
8- Cuciamo il dietro della gallina, lasciando una apertura di 1-1,5 cm (2,5-3 cm) per imbottire.

9- Con dei punti passanti piuttosto laschi, fissiamo gli occhi, costituiti qui da due perline nere.

10- Imbottiamo la gallina con riso o sabbia, usando un imbuto.
9- Imbottiamo la gallina con ovatta o cotone, usando le dita e una matita per spingere l'ovatta negli angoli.
ATTENZIONE!! Questo è un trucchetto che non ho mai trovato da nessuna parte: se per cucire l'apertura dedicata all'imbottitura usate un piedino da zip, farete molta meno fatica a tenere la parte imbottita lontana dai punti!!
Ed ecco fatto! La nostra Gallina Inutile è fatta, e pronta per essere ... Inutilizzata!!
giovedì 23 luglio 2009
Il cuscino puntaspilli
Non so voi, ma io, a questo punto, ho una quantità di spilli che fa spavento. Soprattutto dopo che ho deciso che non potevo vivere senza i "flower head" per il quilt...
Inoltre dovete sapere che io ODIO i puntaspilli. Li trovo in generale oggetti kitch, fastidiosi ed antipatici.
Tanto per cambiare,mi sono messa a fare una ricerchina sul web e... ECCOLO!!Il mio puntaspilli!! era proprio lui...Un delizioso e barocco
Puntaspilli quadrato
Naturalmente avevo qualche avanzo di quilt da utilizzare, un bottone dorato inutilizzabile altrove... ed un po' (non molto, giuro) di tempo... Ed ecco il risultato!

Inoltre dovete sapere che io ODIO i puntaspilli. Li trovo in generale oggetti kitch, fastidiosi ed antipatici.
Tanto per cambiare,mi sono messa a fare una ricerchina sul web e... ECCOLO!!Il mio puntaspilli!! era proprio lui...Un delizioso e barocco
Puntaspilli quadrato
Naturalmente avevo qualche avanzo di quilt da utilizzare, un bottone dorato inutilizzabile altrove... ed un po' (non molto, giuro) di tempo... Ed ecco il risultato!

Le galline inutili

Si potrebbe persino farne una versione XXL, riempirla di pallini di piombo, e farne un fermaporta...
Io, per ora, le ho fatte perchè ho una passione insana per i polli, da quando parte del mio giardino è a loro dedicato.
Una (quella rosa) è imbottita di ovatta, mentre l'altra (la scozzese) di riso.
Ecco dunque un link ad un tutorial anglofono, che tradurrò, come si usa dire, ASAP (appena ciò 'l tempo...). Mi auguro sinceramente che una volta terminata, la traduzione risulti un po' migliore del tutorial originale che, debbo dire, non è un granchè.

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